Scuderia Veltro: la storia dal 1997.   

La congrega nasce per volere di alcuni nostalgici piloti 
degli anni settanta, che nel ricordare quei momenti, ha 
deciso di riassaporare il gusto di correre con vetture 
d’altri tempi.

La formazione di una scuderia, orientata a gare automobilistiche per autostoriche di tipo regolaristico, ha centrato pienamente il bersaglio impostosi dai promotori, visto il forte riscontro di adesioni alla stessa, che oggi conta una trentina di aderenti.
Per la provincia Granda, la nascita di una struttura orientata su tale determinazione, ha segnato un punto di riferimento, stuzzicando quei piloti che, avendo voglia di correre in macchina, ma non disponendo più di budget vertiginosi , occorrenti oggi per effettuare la più semplice gara automobilistica, hanno pensato di orientarsi sulle gare regolaristiche per autostoriche, gare che offrono una buona soddisfazione e non costano eccessivamente, cosi da consentire a chiunque, di effettuare con vetture non preparate risultati di prim’ordine.
 
La "colpa" della ricostruzione della scuderia è da 
ricercarsi in due nomi conosciuti nel mondo motoristico
 locale, quali, Dalmasso Mauro e Dutto Alessandro, 
personaggi che a forza di stuzzicare gli animi, hanno 
convinto alcuni "vecchi" del motorismo locale, come 
Montaldo Nando, oggi Presidente onorario, 
o Marchisa Franco, miti del rallismo provinciale 
degli anni 70, ad unirsi nell’avventura, per creare una 
scuderia che porta un nome che non meritava di 
essere dimenticato.

La scuderia Veltro oltre ad essere un valido appoggio per chi corre gare di regolarità storiche, organizza alcuni appuntamenti sociali come, sedute di allenamento cronometrico, piccole gare sociali di regolarità e semplici gite fuori porta per sgranchire le vetture, oltre alla rievocazione della mitica Ruota d’Oro, gara che grazie ai successi degli anni passati, quest’anno si pone ai vertici delle manifestazioni di Regolarità Nazionale C.S.A.I. .
   
 

                        

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