La storia della corsa
1° Ruota d'Oro 21 Maggio 1995
La prima rievocazione della manifestazione si svolge nel 1995, l’edizione prende il via da Marene, ridente cittadina di pianura con stradine tortuose che sono state teatro del rally negli anni 70 e ricordano ancora il rombo dei bolidi che le avevano gloriosamente solcate.
La cronaca vede come vincitore assoluto Beltrand Cesare su MG Midget, con i colori della scuderia Rododendri di Torino.
2° Ruota d'Oro 14 Luglio 1996La seconda manifestazione si sposta nella città di Bra, dove con un particolare tracciato snodato in mezza provincia, si dona alla manifestazione uno spirito di vero rally d’epoca.
La cronaca vede sul gradino più alto del podio, Raimondi alla guida di una Lancia Fulvia Zagato.
3° Ruota d'Oro 5 Settembre 1997
La terza edizione, per la rinascita della Scuderia Veltro, torna a Cuneo e parte dalla piazza salotto della città, contando al via i migliori piloti della regolarità d’epoca locale.
La gara tocca i colli mito del vecchio rally ed entusiasma tutti i partecipanti per la splendida organizzazione, baciata da una giornata meteorologicamente stupenda.
La cronaca vede affermarsi al primo posto La Spesa Pietro del Valdelsa Classic Club, al volante di una stupenda Alfa Romeo Giulia Super.
4° Ruota d'Oro 18 Ottobre 1998
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Il quarto appuntamento sfoggia tutta l’esperienza accumulata dagli organizzatori negli anni passati, che grazie a molti sponsor importanti, consentono d’imbandire una tale scena coreografica nella stupenda piazza D. Galimberti, da poter vantare un posto di rilievo nelle rievocazioni dell’ottocentenario della città.
La gara tocca un pizzico d’internazionalità vedendo al via ben nove equipaggi stranieri, tra Portoghesi, Tedeschi, Francesi e Inglesi.
L’assoluto della classifica viene assegnato all’equipaggio; Bruschi Renato, Bruschi Marina alla guida di una Porsche 911 T, della scuderia Loro Piana Classic.
La quinta edizione per volere degli organizzatori, vede alla partenza ben 97 vetture, record per la categoria, essendo tutte rigorosamente ante 1980.
La manifestazione offre una novità per la stupenda piazza che la ospita, una serie di controlli cronometrici sul selciato ricchi di suspance ed al tempo stesso spettacolari per il folto pubblico accumulato.
La classifica assoluta vede alla sua cima il "magico" Bruschi Renato con Bruschi Barbara, alla guida di una rombante Triumph TR 3 del 1957, iscritto alla scuderia Loro Piana Classic
La sesta edizione rivoluziona quasi completamente il tracciato classico della competizione, andando a toccare principalmente la parte sud della provincia, con salite che hanno visto più di una vettura dare forfait per l’eccessive pendenze da affrontare, difficoltà che hanno messo alla frusta vetture e piloti di ogni levatura.
Il podio vede per la terza volta consecutiva sul gradino più alto, Bruschi Renato con Bruschi Barbara, alla guida di una Porsche 356 A, sempre della scuderia Loro Piana Classic.
7° Ruota d'Oro 30 Settembre
2001 
La settima rievocazione segna un colpo di spugna alle strade toccate nelle precedenti edizioni, il tracciato si orienta verso il marchesato di Saluzzo, terra che può vantare decine di rally corsi per le Sue vie e colli, tanto da attirare gli organizzatori della Ruota d’Oro a spostare la "mitica" nei suoi poderi.
Il gradino più alto del podio viene assegnato dalla coppia Aghem Gianmaria, Conti Rossella, alla guida di una Lancia Fulvia HF 1.6 della scuderia Rododendri di Torino.
8° Ruota d'Oro 29 Settembre 2002
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